Francesco Nitti – Silenzio
Stiamo in silenzio perché nessuno è capace di ascoltare.
Stiamo in silenzio perché nessuno è capace di ascoltare.
Con il passare degli anni è sicuramente meno faticoso sopportare il silenzio che un discorso che non interessa più.
Quando qualcuno mi delude, allora mi affido al silenzio.
Adoro silenzio e amo i cambiamenti bruschi, come quando assapori qualcosa di dolce e poi ti riempi la bocca con del salato. Il prendere a schiaffi accarezzandoti.
Preferisco la solitudine e il silenzio, piuttosto che il caos di parole senza senso.
Il silenzio può schiacciarti sotto quintali di riflessioni o elevarti con leggiadria verso te stesso, urla sempre il tuo nome, rivelando chi sei. Lascio dunque che sia assenza di rumore e presenza di me.
Solo chi capirà il mio silenzio capirà il mio linguaggio.