Francesco Nitti – Vita
Sempre più spesso, alla fine, ci riduciamo a navigare in questo mondo, cullati dall’ondeggiare dell’inerzia, alla costante ricerca di un motivo per perpetuare l’imbarazzo dello stare al mondo.
Sempre più spesso, alla fine, ci riduciamo a navigare in questo mondo, cullati dall’ondeggiare dell’inerzia, alla costante ricerca di un motivo per perpetuare l’imbarazzo dello stare al mondo.
A volte l’insicurezza è il maggior limite che ci possiamo porre.
L’occasione o la si coglie o la si crea.
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
Mi è capitato di perdere la bussola e perdermi, di fermarmi, di farmi male, di scoprire che la strada fosse più tortuosa del previsto, di pentirmi delle mie scelte e delle mie azioni. Mi è capitato tutto questo, ma non mi arrenderò mai e continuerò a percorrere il sentiero della vita con tutta la forza possibile.
Guardiamo al domani con occhi di gioia, preparando la casa del futuro non solo in prospettiva della nostra vita, ma per chi dopo di noi dimorerà la terra.
Sto seduta sulla mia vita dondolando tra bello e brutto tempo e sei tu che spingi per continuare questo dondolare e io come una bambina su un altalena ti chiedo di non fermarti mai.