Francesco Nitti – Vita
Sempre più spesso, alla fine, ci riduciamo a navigare in questo mondo, cullati dall’ondeggiare dell’inerzia, alla costante ricerca di un motivo per perpetuare l’imbarazzo dello stare al mondo.
Sempre più spesso, alla fine, ci riduciamo a navigare in questo mondo, cullati dall’ondeggiare dell’inerzia, alla costante ricerca di un motivo per perpetuare l’imbarazzo dello stare al mondo.
Il tempo si prende gioco di noi, asciugando le lacrime più amare. Regalandoci una sosta per poi colpirci di nuovo.
Si può anche vivere aspettando un miracolo che potrebbe non arrivare mai, oppure crearselo. Si può aspettare l’amore vero con qualche rischio, oppure cercarlo e capire quando è il momento di fermarsi. Si può perdere ogni treno perché non è quello giusto, ma se almeno sai la direzione, prendi il primo che capita, se è destino e se avrai un po’ di fortuna, troverai ciò che cerchi lungo il tragitto.
Sii sempre gentile con la vita mi dico, ed io lo sono, il problema è che è lei a non essere gentile con me!
Gran parte delle nostre esperienze di vita, crescono non solo col tempo, ma soprattutto con la saggezza.
È davvero strano come in situazioni particolari della vita il battito del nostro cuore diventi così impercettibilmente lento da sembrarci quasi che riproduca i rintocchi di una campana a morto… sei lì, immobile, a pensare che forse dovresti fare qualcosa o dire qualcosa, ma non puoi farlo… non devi… e allora non ti resta che scavare la fossa dove seppellirai l’ennesima emozione repressa.
La nostra vita è come un sentiero infinito in un campo incolto. Ogni giorno vissuto è come se ci avvicinassimo sempre di più all’orizzonte ma il bello è che non potremo mai raggiungerlo realmente. E davanti a noi ci sarà sempre o un’alba o un tramonto; allora solo chi crede nell’irreale saprà riconoscere sia nell’alba che nel tramonto un inizio.