Francisco Junior Bautista – Abbandonare
Mi mancano i miei genitori, eppure abito con loro…
Mi mancano i miei genitori, eppure abito con loro…
Non abbandonare gli animali mai, il loro affetto non dimenticherai.
C’era il buio nel profondo del suo cuore, ma bastò una piccola scintilla per illuminarlo…
Mi sono rotta le scatole di gente che dice di esserci, che scrive ti voglio bene, ecc. Ci siete? E dove cavolo siete che non vi si vede, se non siete voi ad avere bisogno di qualcosa. Almeno io non chiedo niente a nessuno.
Quando abbandoni qualcuno, e lo escludi dalla tua vita, abbandoni te stesso.
Ho sbagliato…Credevo che il cuore potesse tutto…
Un abbandono non richiede necessariamente un saluto, una fine dichiarata, un momento consapevole, un “addio” detto prima di voltarsi, uno sguardo che si sofferma su ciò che non sarà più, esitando tra malinconici nodi… No. Un abbandono può già essere adesso, silenzioso, mentre – ignari – stiamo l’uno accanto all’altra, vicini… ma con le Anime distanti come due universi invisibili.