Franco Paolucci – Destino
Anziché disperarsi per l’inevitabile fine cui siamo destinati è preferibile gioire per il dono sublime della percezione che ci accompagna mentre viviamo.
Anziché disperarsi per l’inevitabile fine cui siamo destinati è preferibile gioire per il dono sublime della percezione che ci accompagna mentre viviamo.
Le umane lotte quotidiane non sono per sopravvivere, bensì per morire più lentamente.
Se un uomo riesce a spremere dalla propria vita un succo di bellezza o di sapienza è già un privilegiato. Qualunque sia la sua sorte.
Il tuo cuore ed il tuo corpo non esistono per il tuo amor proprio.Anche così, ti è riservato il privilegio della scelta, tu che sei mia, e solo mia.
È come se dovessi correre in eterno, con mani e gambe legate. Avrebbe senso? No… sentirsi eternamente legato a qualcosa che non ci appartiene, però bisogna correre e cercare di rimanere al passo con il mondo per non rischiare di essere risucchiati da questa nube di perfidie.
Non cercare con affanno il tuo destino, tanto è lui che trova te.
Ascolta a tua solitudine, ti indicherà la via.