Gabriele Costanzo – Cielo
Il cielo piange per l’umanità.
Il cielo piange per l’umanità.
Siamo umili e il cielo ci proteggerà.
Che me ne faccio di una stella se ho il cielo rotto.
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
L’onnipotente nei cieli viene ancora a dare la colpa a me? Non credevo fosse già in crisi di astinenza di soldi e di ciccia. Cerchi un po’ di controllare le sue pulsioni, accidenti, è il Creatore insieme agli altri Signori universali… un po’ di contegno.
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi…
Grandine, tempesta e tornado. Ci sarà sempre un arcobaleno ad aspettarci!