Gabriele D’Annunzio – Libri
E credere in te soltanto, giurare in te soltanto, riporre in te soltanto la mia fede, la mia forza, il mio orgoglio, tutto il mio mondo, tutto quel che sogno, e tutto quel che spero…
E credere in te soltanto, giurare in te soltanto, riporre in te soltanto la mia fede, la mia forza, il mio orgoglio, tutto il mio mondo, tutto quel che sogno, e tutto quel che spero…
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.
Presentare le cose nella loro verità. Dire la cosa vera, la successione dei movimenti e dei fatti che producono l’emozione, e che resta valida per un anno e per dieci anni o, se siete stati fortunati e se l’avete espressa con una grande purezza, per sempre.
I lettori sono i miei vampiri.
Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la Letteratura.
Per scrivere bene occorre che intervenga la necessità; la libera scelta paralizza.
Sono convinto che l’eccessiva produzione letteraria sia un’offesa sociale.