Gabriele Martufi – Morte
La paura della morte rende l’uomo un essere metafisico.
La paura della morte rende l’uomo un essere metafisico.
Per un sorriso hai indossato mille maschere che hanno fatto di te il re degli altri, ora, chi ti ha amato, piangerà, ma tu rimmarai nei nostri cuori e nei nostri sorrisi… addio Gigi.
I giorni sono pagine che narrano la nostra vita,bello sarebbe,se alla fine,le lasciassimo sfogliaresenza dovercene vergognare.
C’è chi ti chiede la borsa e c’è chi ti chiede la vita.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
Potranno dirmi che non ci sei più, che non mi parlerai e mi guarderai più, ma il tuo viso e la tua voce sono sempre vivi dentro di me. Passano i mesi e gli anni, ma ciò non cambia, io non ti dimentico.
I vivi hanno più bisogno di pietà dei morti.