Galileo Galilei – Poesia
Il sonar l’organo non s’impara da quelli che sanno far organi, ma da chi gli sa sonare; la poesia s’aimpara della continua lettura de’ poeti.
Il sonar l’organo non s’impara da quelli che sanno far organi, ma da chi gli sa sonare; la poesia s’aimpara della continua lettura de’ poeti.
Se io fossi un vero poeta, e non solo un aspirante tale, avrei raccontato la storia della mia tribolata e traumatica adolescenza in versi scritti con la penna dell’anima e l’inchiostro rosso sangue del cuore.
Potranno imprigionarci nella società, ma non si possono togliere la poesia.
È impossibile scrivere in pace, se quello che si scrive vale qualcosa.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie… al ridicolo di non scriverne.
Una poesia non è mai finita, è solo abbandonata.
La poesia sorge laddove cuore e mente si incontrano.