Gian Genta – Stati d’Animo
Il controllo della mente: più pericoloso della ragione.
Il controllo della mente: più pericoloso della ragione.
Quante sere in attesa di un’utopia, quella di un sms mai recepito, ma desiderato con l’anima. E tu, telefonino della mia solitudine, sei sempre li a confortare la mia anima mai arresa.
Non illuderti, non fare affidamento su nessuno. Se qualcosa poi arriverà, allora potrai guardare al Cielo e ringraziare per la “manna” ricevuta.
Dove imparare a odiare per non morire d’amore?
Uso i colori per far entrare la luce dove la vita mi ha lasciato il buio.
Tanta voglia di fuggire, ma poca forza per farlo. Ferma, infinitamente ferma e le pareti diventavano nuvole e farfalle che facevo fuggire via con il vento della mia fantasia e, da lì, guardavo in su e vedevo il cielo.
Certe sere assomigliano alle canzoni che ascolto.