Gianluca Dell’Anna – Destino
Quando l’incomprensibile diventa comprensibile, allora si che tutto diventa praticamente allucinante.
Quando l’incomprensibile diventa comprensibile, allora si che tutto diventa praticamente allucinante.
Tutto finisce nella vita, come il giorno lascia posto alla notte, così il vecchio lascia il posto al nuovo. E oggi è ora di ricominciare.
Per la mia vita – oracolo del Signore – anche se Conìa figlio di Ioiakìm, re di Giuda, fosse un anello da sigillo nella mia destra, io me lo strapperei. Ti metterò nelle mani di chi attenta alla tua vita, nelle mani di coloro che tu temi, nelle mani di Nabucodònosor re di Babilonia e nelle mani dei Caldei. Sbalzerò te e tua madre che ti ha generato in un paese dove non siete nati e là morirete. Ma nel paese in cui brameranno tornare, là non torneranno.
Il nostro tempo è delimitato dal destino.
Se ci penso bene di “sliding doors” ne ho avute veramente tante nella mia vita. E pensandoci anche meglio sembra che alla fine io abbia preso sempre la porta sbagliata.
Avere guai per colpa del destino non è la stessa cosa che averne per colpa propria.
Sovente il caso dona gratuitamente dalla porta del giardino ciò che si dà con tutto il cuore dalla porta di casa.