Gianluca Thakur – Morte
Pensi che la morte va incontro a te, ma sei tu che gli contro.
Pensi che la morte va incontro a te, ma sei tu che gli contro.
Quando il nulla passerà sopra i miei passi, quando il mio respiro si perderà nel vento, ritornerò alla mia dimora. Nessun legno né metallo saranno il mio giaciglio, mi presenterò alla grande falce come un piccolo pezzo di terrache ritorna alimento. Tra pianti e sorrisi mi accoglierà in grembo.
Signore manda qualcuno, quando io me ne sarò andato, qualcuno che la faccia continuare a sorridere, qualcuno che le voglia bene, perché io da lassù nel vederla felice, sarò contento.
Quando il mio cuore smetterà di battere, io non smetterò mai di esistere.
L’uomo teme la morte eppure non dovrebbe. Il nulla non può far paura.
Che cos’è l’uomo? Un possesso della morte, un viandante che passa, un ospite dei luoghi.
Chi vive nei cuori di chi resta non morirà mai.