Giorgia Stella – Felicità
La gioia condivisa raddoppia i sorrisi.
La gioia condivisa raddoppia i sorrisi.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo, non dipende se uno fa bene il portiere e para i rigori.La felicità: come mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col solo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni.
È magico sentirsi rinati. Sentirsi nuovi dentro e fuori. Sentirsi carichi di energie positive. Essere tornati felicemente alla vita. È magico questo mio nuovo “essere” e questo mio nuovo sorriso.
Nell’illusione di un attimo si nasconde uno spiraglio di felicità.
Felice è chi non ha più niente da sognare.
L’uomo è così costante arbitrare la propria fortuna. Egli può sollevare la tortura o di prolungare a tempo indeterminato. La tua felicità o la loro infelicità dipende dalla loro volontà di fare del bene.
Per la felicità devi coltivare il momento, per coglierne poi quell’attimo dall’albero del tempo.