Giorgio De Luca – Desiderio
Vorrei tornare bambino per non abbandonare il magico mondo dei sogni.
Vorrei tornare bambino per non abbandonare il magico mondo dei sogni.
Vorrei scrivere con tè all’infinito, senza né penna, né carta, solo con l’ebbrezza di ogni nostro incontro…
A volte è così che vorrei vivere la mia vita; a briglie sciolte.
Rimane quella lucida follia della persona ancor prima del pensiero, perché non si fonde con nulla che sia contrario alla volontà d’esistere, mi conosco e mi ripulisco di ogni refuso di pacata solitudine, per immettermi nella carreggiata più veloce della volontà. Parevano tempi difficili, quelli che si paravano davanti, ma concretamente secernevano solo un motivo di lento restio dei pensieri. Accomuno le difficoltà finite, con il desiderio di scalata dell’impossibile, anzi a dir comune non esiste l’impossibile se non nei nostri pensieri.
Avrei voluto passare tutta la vita con te, non quel che ne resta.
L’amicizia è non tradire la fiducia altrui con l’ipocrisia.
In tutto quello che si fa con piacere non c’è perdita.