Giorgio De Luca – Desiderio
Vorrei tornare bambino per non abbandonare il magico mondo dei sogni.
Vorrei tornare bambino per non abbandonare il magico mondo dei sogni.
Che cosa non darei per fuggire all’Ovest di me stesso.
Il presente spera nel futuro, il futuro spera nell’impossibile e l’impossibile spera nei miracoli.
La vita non chiede di rinnegare la propria natura, ma auspica una superiore comprensione, anche chi è nato cactus può tendere a migliorarsi. Tutto ciò che inizialmente nasce è complesso, ma col suo evolversi tende a semplificarsi. È il desiderio di sapere che rende grandi, ed è la sua mancanza che rende piccoli. Non conta essere nati da pianta da frutto o da pianta spinosa, accendiamo la fiammella di quel unica candela che nel buio del nostro sapere profondo accenderà conforto e certezze.
Fai sempre ciò che desideri, il resto serve solo a colmare il tempo.
Se i tuoi occhi mi affascinano, le tue labbra mi addolciscono, il tuo sorriso mi seduce, il tuo corpo mi attira, la tua voce mi fa venire i brividi, il tuo sguardo mi incanta, la tua intelligenza mi provoca e la tua bellezza interiore mi stordisce… allora sei l’uomo dei miei sogni.
Per potere volare veloce come il pensiero e dovunque tu voglia, devi partire pensando di essere già arrivato.