Giovanni Schettino – Cielo
Non abbassare lo sguardo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
Non abbassare lo sguardo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
Porca miseria che stupore le stelle questa notte. Sono un puntino meno luminoso che le osservava a bocca aperta.
Notte. Immagino la notte pianista suonar la sua opera al pianoforte, contemporaneamente la vedo danzar sulle note di un valzer. La notte è elegante nel suo abito scuro. La notte non è solo buio, nella sua orchestra suonano anche le stelle che l’accompagnano nel suono dei violini. Scegliamo noi la melodia che vogliamo ascoltare.
Un abbraccio affettuoso a tutte le stelle di questo cielo prezioso: “la vita”.
Come ogni giorno, scende lentamente il tramonto all’orizzonte, con il suo tiepido sole a scaldare…
Il sole illumina fuori. La luna illumina dentro.