Giuditta Cattaneo – Stati d’Animo
Abbiamo fatto tante battaglie tu ed io, procurandoci ferite che abbiamo poi curato a vicenda. Mi hai dichiarato guerra, sei il più forte. Sono morta.
Abbiamo fatto tante battaglie tu ed io, procurandoci ferite che abbiamo poi curato a vicenda. Mi hai dichiarato guerra, sei il più forte. Sono morta.
Ho svariate personalità, trecentocinquanta secondo gli organizzatori, diciotto secondo la questura.
Dare. In fondo è l’unica cosa che so fare. Tutta me stessa. A piene mani. Senza condizioni. Senza aspettative. Senza obblighi. Ma forse alcuni non sanno più ricevere. O la scambiano per debolezza. O pensano di poter saccheggiare. Comprendono ciò che hanno quando l’hanno ormai perduto. Ma a quel punto è troppo tardi. Non urlo. Non strepito. Mi giro, e vado. Senza rancore. Dono solo per scelta. Dono per amore.
Quando ti rendi conto che chi hai vicino non ti tiene più la mano ma viaggia su un binario tutto suo, al primo bivio cambia direzione e lascialo viaggiare per la sua strada, evidentemente avete due destinazioni diverse.
Nulla dura per sempre se non il sempre di attimi e nulla racchiude in sé la bellezza dell’eternità.
L’ombra dei fallimenti degli esseri umani viene spesso utilizzata per oscurare la luce che in altri risplende.Ma l’ombra dura poco, la luce è per sempre.
Si parla della vita poiché solo con essa si possono comprendere le emozioni che la morte invece consegna al silenzio astratto della fine.Si parla dell’amore poiché solo con esso la vita concepisce sempre quelle emozioni dei sentimenti di storie senza tempo.Si parla del paradiso poiché si spera tramite esso non si abbia più timore della morte in quanto la vita e l’amore diventeranno probabilmente trascendentale continuità nell’eternità.