Giulia Mascolo – Cielo
Gli occhi erano celesti, quasi vi avesse catturato il cielo.
Gli occhi erano celesti, quasi vi avesse catturato il cielo.
Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza del maestro antico non conosco le costellazioni, non distinguo il sagittario dallo scorpione, mi vergogno dell’ignoranza accumulata nel corso degli anni. Vedo solo innumerevoli stelle più luminose del solito.
A volte, anche nelle più belle giornate di sole, ti può piombare addosso un fulmine…
Il cielo stellato è il muro del pianto di tutte quelle persone che, rannicchiandosi nel…
Ti è mai capitato di uscire alzare la testa e ammirare il cielo? Così imperfetto, così immenso, così estremamente bello.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Tutta l’acqua dell’universo non riuscirà mai a spegnere il fuoco di una sola stella.