Giulio Pintus – Felicità
La felicità è un attimo passato, ormai cancellato.La sofferenza si dilata nel presente e nel passato.
La felicità è un attimo passato, ormai cancellato.La sofferenza si dilata nel presente e nel passato.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Il contatto con la realtà, istante per istante, porta alla felicità.
Mi sento bene con te, sei tu che mi rendi tanta felicità anche da lontano.
Essere felice è una scelta, una nuova frenesia da aggiungere al modo di pensare.
Le nuvole sono il vero termometro dell’umore, perché se riesci a sorridere osservando un cielo grigio significa che dentro di te persiste l’anticiclone della felicità.
Bisogna sempre essere felici, non solo per te stesso, ma anche per gli occhi di chi ti guarda, che non conosce la tua vita e ti giudica senza capire che il giudizio non aiuta ma distrugge.