Giuseppe Caputo – Tristezza
Il cielo è grigio come i tuoi occhi e vengon giù lacrime di nostalgia, di un tempo che non è mai stato.
Il cielo è grigio come i tuoi occhi e vengon giù lacrime di nostalgia, di un tempo che non è mai stato.
È pazzesco constatare che spesso sono le persone che noi amiamo a farci sentire irrimediabilmente soli.
Sono stanca di aspettare qualcosa che non arriva mai!
Il dolore più grande e profondo al mondo non è l’aver deluso gli altri ma se stessi.
Sono sicuro di non aver mai sofferto in vita mia, ne sono certo. Forse quando ho toccato il cielo con un dito e ho sentito la carezza di Dio e subito dopo mi sono ritrovato a terra da solo, e tutte le persone a cui tenevo di più mi hanno ignorato, beh si forse quella volta…
Come il vento in bufera il dolore si porta via la mia essenza e lascia qui accalcate a forma di donna le mie membra inanimate… sono solo apparenza.
Le lacrime versate dal cuore son i dolori rilasciati dall’anima.