Giuseppe Catalfamo – Abbandonare
Magnifica è la tua presenza… mi mancherai.
Magnifica è la tua presenza… mi mancherai.
Durante il nostro primo incontro era entrato il sole dentro me; ora che te ne sei andato, mi sento spenta.
Viene dalle finestre socchiuse, tutta questa luce, viene a osservare la mia veglia che non ha più forze per chiudere gli occhi.Da quando ho cercato di mettere il bavaglio a questa cosa che mi dice dentro che non ti ho eliminato dal mio vivere, o dall’apparenza di ciò che vuol dire, non riesco più a lasciarmi vincere dal sonno… e dalla stanchezza, e la notte non ha più motivo di essere. Tu eri nella notte, dai contorni ora decisi e ora sfuggenti, tu eri dentro la mia notte. E io ho voluto il sole, la luce, ho voluto poter fare a meno della tua dolce lunga passeggiata nel mio inconscio.
Ho paura di me stesso, non mi capisco. Dove mi trovo? Non è qui il mio posto, no! Non è la mia vita…
Certi incontri ti aiutano a capire quanto in fretta sai di poter dimenticare.
Vorrei darti un bacio elevato all’infinito, vorrei vederti per l’eternità, vorrei amarti fino alla morte e morire per te, ma siamo troppo diversi per stare insieme.
Abbandonare gli animali non è di Moda.