Giuseppe Catalfamo – Accontentarsi
Non è detto che necessariamente occorre una conchiglia,a volte la “voce” del maresi può udire da una scatoletta di tonno.
Non è detto che necessariamente occorre una conchiglia,a volte la “voce” del maresi può udire da una scatoletta di tonno.
In un cofanetto c’erano tre gioielli e solo uno potevo scegliere: le esperienze, l’amore e l’ego. Ho chiuso il cofanetto e ho scelto di non scegliere, non perché disprezzi uno o l’altro perché non saprei chi sono con o senza tutti i tre… e questa è pur sempre una scelta giusta.
Odio la vita, ma allo stesso tempo io la amo la vita.Amo la vita vista attraverso gli occhi degli altri, quelli che la vita la vivono giorno dopo giorno, che la respirano e l’assaporano con ogni poro del loro corpo. Io li guardo in silenzio e non ti nego Dio che gli occhi mi si riempiono di lacrime di malinconia e tristezza, ma allo stesso tempo un senso di sollievo e gioia invadono la mia anima perché nei loro occhi scopro la vita… quella vita che in me non c’è nonostante io continui a respirare… con fatica.
Chiamiate (chiamiamo) princìpi le scuse per la debolezza nell’operare un male desiderato.
L’aria che si respira e che ti accarezza la pelle è diversa da quella provata in passato, il cielo e il tramonto sono diversi da quelli visti prima… forse perché quando sfiori qualcosa che sia diverso dalla solita normalità, qualcosa di inaspettato che supera le tue aspettative, ti accorgi che quello che avevi prima erano solo briciole del paradiso…
Non accontentarti mai di ciò che hai, di ciò che fai… ma resta umile.
Chi semina raccoglieIl proverbio “chi semina bene raccoglie buoni frutti” Purtroppo non sempre e così è uno di quei pochi proverbi in alcuni casi Sbagliano, per che se si semina su un campo guasto ci si puo mettere tutta la buona volontà del mondo ma uscirà fuori solo frutta marcia “per che se il terreno è arido anche se annaffiato giorno per giorno, si semina Amore e si raccoglie Gramigna. Ahimè, l’esperienza mi ha insegnato che non sempre si raccoglie quel che si semina. Spesso ho seminato qualcosa per poi aspettarmi chi sa che! Magari dei frutti appropriati alla mia semenza, e invece mi venuta fuori tutt’altro. A questo punto mi sono chiesta se ero io che sbagliavo semenze guaste, oppure non è proprio il caso di darmi al giardinaggio e all’agricoltura. Nella vita bisogna seminare e dimenticarsi di aver seminato, con la speranza che quando meno c’è la aspettiamo i buoni frutti ci cercheranno. Insomma! Cerchiamo sempre di semina quello che vorremmo poi raccogliere.