Giuseppe Catalfamo – Accontentarsi
Non è detto che necessariamente occorre una conchiglia,a volte la “voce” del maresi può udire da una scatoletta di tonno.
Non è detto che necessariamente occorre una conchiglia,a volte la “voce” del maresi può udire da una scatoletta di tonno.
Da chi proviene lo spirito che estinguerà Dio, insieme con i suoi abusi, ipocrisie, avidità e doppiezze, e la creazione? Come lo immette nel Sistema, e attraverso cosa? Controllo, cautela, criterio, discernimento: scelga la vita e non la morte. Visto che lo ha sempre preteso dagli altri non avrà nessuna difficoltà a farlo Lui.
Peggio dell'”ansia da prestazione” c’è solo il non essersi mai “prestati”.
Sei tutto quello che vorrei… ma anche quello che non vorrei.
Nella vita quando le cose non vanno nel verso giusto è meglio accontentarsi e rassegnarsi, ma quando poi ci rassegniamo ci accorgiamo che già la stessa rassegnazione è una lotta continua, allora non c’è via di scampo. La vita contro la nostra volontà continua a rimanere una lotta perpetua. Ma è bella proprio per questo perché con ogni ostacolo che ci troviamo di fronte ogni giorno cresciamo e traiamo soddisfazione da queste nostre piccole vittorie.
Anni ed anni per ultimare la messa a punto della “macchina del tempo” e non riesco a prendere la patente.Proverò a mutarlo in “ciclomotore del tempo”.
Cerchiamo di accontentarci del meglio possibile.