Giuseppe Catalfamo – Morte
La morte di un genitore è quella più facilmente metabolizzata dagli “uomini”.Il grande dolore crea spazio ad una nuova libertà.
La morte di un genitore è quella più facilmente metabolizzata dagli “uomini”.Il grande dolore crea spazio ad una nuova libertà.
Dio, quello cristiano, sta alla bontà come Hitler sta agli ebrei.
Parole che giungono al cuore facendolo sanguinare, prostrato agli accadimenti passati, ma con la radiosa speranza di bellissimi momenti futuri. Il cerchio si chiude nell’attesa della nuova resurrezione, così com’è per le stagioni che sottomettono la natura ma che l’accarezzano con i loro contributi d’amore per spalancare le porte del cuore ad un tempo migliore!
Spregevole infame razza gli Angeli che si eleggono salvatori dopo averti fatto annegare.
Tutte uguali.Caterve di moine a difesa per farci entrare.Poi servirebbero secchiate d’acqua gelata quantomeno per distogliervi.
Seppellitemi vicino all’ippodromo così che possa sentire l’ebbrezza sulla dirittura d’arrivo.
Voleva scopare via la Morte ma… la Morte s’è scopata via prima Lui!