Giuseppe Donadei – Tristezza
La lacrime soffocate si posano lentamente sull’anima e come chiodi ne acuiscono il dolore togliendo il fiato e lasciando al silenzio l’ultima parola.
La lacrime soffocate si posano lentamente sull’anima e come chiodi ne acuiscono il dolore togliendo il fiato e lasciando al silenzio l’ultima parola.
L’infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
Non so se mi stai rubando ore di sonno o se mi stai regalando ore…
Non sono brava nel gioco, nemmeno in amore, tutto quello che mi resta è vivere nel dolore.
Nonostante la rassegnazione, a volte, ci sono dolori, per i quali non si smetterà mai, di versare lacrime.
La depressione non ha né forma né tempo: è una galleria prolungata all’infinito. Quando si guarda in fondo, non si vede la luce. E si è convinti che non la si vedrà mai più.
Preferisco essere deluso che deludere chi mi sta vicino.