Giuseppe Giacone – Stati d’Animo
La follia è l’ultima carta che un uomo può trovare nella sua mano.
La follia è l’ultima carta che un uomo può trovare nella sua mano.
Ritengo una delle fortune della mia vita il fatto di non scrivere per i giornali. Le mie tasche ci rimettono, ma la mia coscienza è soddisfatta.
L’odio è un malcontento attivo, l’invidia un malcontento passivo. Per questo non ci si deve maravigliare se l’invidia sfocia così presto nell’odio.
La speranza è un seccatore indiscreto di cui non ci si può liberare, è un amico attaccabrighe che ha sempre la ragione dalla sua parte, è un astuto traditore più perseverante perfino dell’onestà.
Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
Non c’è un essere umano più infelice di quello in cui nulla è abituale tranne l’indecisione.
Mescola un po’ d’insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.