Guido Milanese – Morte
La morte dà riposo, quando arriva chiudi gli occhi e accontentati.
La morte dà riposo, quando arriva chiudi gli occhi e accontentati.
Il tramonto ha un colore spento, solo per chi è arrivato al suo di Tramonto.
Quando arriva la morte non trova nessuno ad aspettarla.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
Era già da molto tempo che il paesaggio cambiava. Non che mutasse in sé, ma variava in un susseguirsi di composizioni talvolta quasi assurde. Nell’aria, di nuovo, forse non c’era niente. Ti sembrava più frizzante, ecco. Incoerenti tratti di vite forse inconsapevoli della loro smisurata capacità di amare, si rendevano presenti come pesanti sagome sovrastanti aspetti per nulla diversi da quelli che tu eri stato abituato a riconoscere e ad accettare.Un’attesa, in fondo, la tua pallida presenza qui tra noi. L’amarezza della pietosa sofferenza non conquistò mai nessuna parte dell’universo.
L’insegnamento più semplice e facile? Nascere piangendo, vivere amando e morire sorridendo.
Muoiono solo gli stronzi. Certo un momento di stronzaggine prima o poi capita a tutti. A me sarebbero bastate due vite: una per capire, una per agire.