Harry S. Truman – Cucina
Se non sopporti il caldo, scappa dalla cucina.
Se non sopporti il caldo, scappa dalla cucina.
È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.
Cucina: un’arte il cui giudice sarà il tuo palato.
I lavoratori delle piantagioni recavano il vischio del cacao molle attaccato alla pianta dei piedi, come una spessa scorza che nessun’acqua al mondo avrebbe mai potuto lavare. Ma tutti, lavoratori, jaguncos, colonnelli, avvocati, medici, commercianti ed esportatori, avevano il vischio del cacao attaccato all’anima, nel profondo del cuore.
Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.
Il sapore delle pietanze parla delle capacità del cuoco.
“Già” disse la donna. Si voltò di nuovo verso il fornello. “Sono io che cucino. Cucino per magnaccia, per sfigati, per mezzi matti. Già. Cucino, io.”