Heinrich Heine – Politica
Lo scrittore che vuol promuovere una rivoluzione sociale, può sempre precorrere il suo tempo di un secolo.
Lo scrittore che vuol promuovere una rivoluzione sociale, può sempre precorrere il suo tempo di un secolo.
Quando succederàe ci saranno le prima notizienon date retta alla stampa di stato,non è vendettanon è follia,ma la nuova giustizia.Qualcuno ha iniziato a farequel lavoro che chi dovevanon è riuscito a fare.
Nel mondo d’oggi, in cui si parla molto di abusi e violenze vorrei lanciare un appello a chi le difende.In segreto i potenti governi tramite i media e l’informazione ci tengono in scacco, ci impongono la loro direzione.A tutti coloro che sentono il bisogno di un cambiamento, io dico che è ora di ascoltarsi e col solo Amore, cominciare ad illuminare ciò che è ancora una fievole luce dentro!Perché il mondo non si può cambiare, ma seguendo la propria strada col proprio cuore acceso, si può illuminare anche il più cupo e terrificante orrore!
Si scrive: l’italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. Si legge: l’italia è una repubblica fondata sulla dittatura dei partiti.
La politica se non è arte, è mestiere.
Nel frattempo i più volenterosi anche se in Cassa Integrazione troveranno un lavoro, magari non ufficiale, dal quale deriverebbero entrate in più in famiglia.
In un settore l’italia ha una eccellenza riconosciuta in tutto il mondo, la capacità di perdere i pezzi migliori ed aumentare i pazzi peggiori.