Jean Anthelme Brillat-Savarin – Cucina
La cucina è la più antica delle arti, perché Adamo nacque digiuno.
La cucina è la più antica delle arti, perché Adamo nacque digiuno.
Il sushi e la bistecca di tonno stanno ai nostri tempi come la rucola e la tagliata ai tempi dei socialisti. Fantasia a tavola è la prima cosa che si richiede a chi fa un invito. Il pesce crudo va bene ogni tanto.
Il pesce azzurro tiene il cuore al sicuro.
L’importante è saper “dosare”: basta un cucchiaino di miele se il “boccone” è troppo amaro, un po’ di sale se invece è troppo “sciapo”, un pizzico di pepe se ciò che invece manca è la vivacità. Per tutto c’è un ingrediente e la sua giusta dose. Bisogna solo decidere se mettersi ai fornelli oppure gustarsi un panino in santa pace fregandosene di tutto il resto.
Non basta avere il cervello. Bisogna anche usarlo.
Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
Omo de panza, omo de sostanza!