Jean Anthelme Brillat-Savarin – Cucina
La cucina è la più antica delle arti, perché Adamo nacque digiuno.
La cucina è la più antica delle arti, perché Adamo nacque digiuno.
Non penso mai tanto al cibo come quando sono a dieta.
Mangiare è possedere per mezzo della distruzione.
“Già” disse la donna. Si voltò di nuovo verso il fornello. “Sono io che cucino. Cucino per magnaccia, per sfigati, per mezzi matti. Già. Cucino, io.”
Nouvelle cuisine, tradotto, significa più o meno: Non posso credere di aver speso 96 dollari e di avere ancora fame.
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
L’occhio vuole certo la sua parte, in particolare se la portata nel piatto è molto bella. Ma per quanto bella, non darà mai il sapore di ciò che contiene, se non assaggiandolo.