Jean Henri Fabre – Morte
Tutto finisce affinché tutto ricominci, tutto muore affinché tutto viva.
Tutto finisce affinché tutto ricominci, tutto muore affinché tutto viva.
È proprio quando tutto tace che ti accorgi della mancanza.
Forse è questo il peccato originale, essere incapaci di amare e di essere felici, di vivere a fondo il tempo, l’istante, senza smania di bruciarlo, di farlo finire presto. Il peccato originale introduce la morte, che prende possesso della vita, la fa sentire insopportabile in ogni ora che essa arreca nel suo trascorrere, e costringe a distruggere il tempo della vita, a farlo passare presto, come una malattia; ammazzare il tempo, una forma educata di suicidio.
Quando la campana ha suonato, è inutile dir di no.
É il destino dell’uomo, quello di morire una sola volta.
Non è giusto che un’anima voli via senza nessuno che abbia versato almeno una lacrima per lei.
Ingrata patria, non avrai le mie ossa.