Jean-Paul Malfatti – Dillo in quattro parole
Non scrivo, mi sfogo.
Non scrivo, mi sfogo.
Bisogna amare senza paura.
No, non placare il mio pianto, anche se le mie possono sembrare lacrime di profonda tristezza o di semplice nostalgia. A volte si ha bisogno di piangere fino a non avere più lacrime da espellere, e, se il mio pianto fa venire voglia di piangere anche a te, allora stringimi forte e piangi con me.
È più facile per un italiano gesticolare senza parlare che parlare senza gesticolare!
C’è uno strapiombo abissale tra il lassù e il quaggiù. Un baratro immaginario tanto quanto lo sono il paradiso sopra le nuvole e l’inferno sotto la Terra.
In ogni ecatombe ognuno cerca di giustificare la sua sete di sangue e la sua voglia di massacro di fronte agli altri esibendo scuse e pretesti vacui ma che appaiono validi e forti ai suoi occhi.
La vox populi non sempre si rivela giusta ed equa per tutti, anzi, ci sono…