Johann Wolfgang Goethe – Abitudine
Si pensa sempre a ciò che s’è lasciato; l’abitudine rende l’uomo beato.
Si pensa sempre a ciò che s’è lasciato; l’abitudine rende l’uomo beato.
Siamo storie viventi, libri in lettura.
Che cos’è mai l’uomo, questo semidio tanto apprezzato? Non gli mancano le forze proprio quando gli sarebbero più necessarie? E che egli prenda lo slancio nella gioia o si sprofondi nel dolore, non è forse in entrambi i casi arrestato, ricondotto al cupo, freddo sentimento di se stesso, mentre aspirava a perdersi nell’oceano dell’infinito?
Bellezza femminil vale ben poco quand’è gelida forma senza fuoco.
Una gentilezza al giorno toglie la tristezza di torno.
Abbiamo bisogno di ricordare che la vita è un lampo e bisogna sfruttarla al meglio. Abbiamo bisogno di guardare in faccia la realtà che a volte è più bella se guardata dal lato giusto. Abbiamo bisogno di amare e di essere amati per non vivere di solo sesso. Abbiamo bisogno di lei/lui per capire chi siamo veramente. Abbiamo bisogno della notte per capire all’alba che in fondo quella paranoia era una cavolata.
Quando il mescitore è sull’uscio a parlottare la mistura è avvenuta.