Joseph Fouché – Morte
La morte é un sonno eterno.
La morte é un sonno eterno.
Non ucciderei mai un uomo: non tanto perchè sia un uomo degno di vita, quanto perchè non ucciderei mai.
L’uomo dovrebbe essere tumulato nella propria cantina. È lì che dimora la sua storia.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
Non cantata, l’azione più nobile morirà.
Pochi si rendono conto che la loro morte coinciderà con la fine dell’universo.
Il citofono suona all’impazzata, Pallina è bianca in volto, tremante, con occhi pieni di lacrime e sofferenza.Step le si avvicina.- “Pollo è morto”. Poi lo abbraccia cercando di trovare in lui quello che non può più trovare da nessuna parte.Poco più tardi alla Serra con Babi, Step vede luci lampeggianti intorno a Pollo, senza più la forza di ridere, scherzare… in silenzio gli accarezza il volto e sussurra piangendo – “Mi mancherai”.E Dio solo sa com’è stato sincero.