Joseph Roth – Stati d’Animo
Ma la gioia può essere violenta non meno del dolore.
Ma la gioia può essere violenta non meno del dolore.
Ad essere trasparente, inevitabilmente si finisce per diventare invisibile.
Non dimentico il nome di chi si è abbandonato a se stesso; di chi ha scelto di essere il proprio migliore amico e di vivere la vita secondo il proprio istinto, senza una logica di tempo e possibilità, di coscienza e di rimpianti.Non mi dimentico il nome di chi ha avuto il coraggio di mettere via tutti gli avanzi di una vita e gettarsi nel vento e respirarlo senza fare rumore, senza il bisogno di farsi riconoscere, a volte mentendo, a volte fingendo un sorriso.Non mi dimentico il nome chi ha reso i propri passi simili a quelli di un aquilone, quelli di uno spirito a cui non importa dove porre le proprie ali, ma l’unica cosa che importa è sfiorare sempre nuove sensazioni e nascondersi dentro il proprio guscio sapendole assaporare in una triste solitudine; in una solitudine che non ha neanche mai voluto uscire dal pozzo da dove si era già rintanata da tempo, forse per volere o forse per potere di qualcuno che ha voluto tutto ciò. Non mi dimentico il nome di chi si è buttato nel vento e li si è perso e riperso più volte e sempre continuerà a perdersi, tra sguardi persi e sorrisi bruciati.
Sai cosa penso? Che quando qualcuno pensa sempre sporco e marcio degli altri purtroppo è perché sporco e marcio è!
Questa mia solitudine mi fa apprezzare ancor più la mia diversità.
Tutto ciò di cui hai bisogno è dall’altra parte del confine.
Ogni giorno giungerà al tramonto, che tu lo voglia o no! Terminerà, bello e brutto che sia, sempre in ogni circostanza. Non scoraggiarti, sappi che nessun ostacolo ha mai vinto e sconfitto la speranza. Quindi, lotta e impara che il modo più semplice per vivere è non disperare ma combattere e pazientare! Ogni cosa avrà la sua giusta destinazione, prima o poi!