Jules Renard – Abitudine
Quando si guardano troppo le stelle, anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Quando si guardano troppo le stelle, anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Sono un’abitudine? Sarà, ma sei un’abitudine che esiste dentro il mio cuore!
Mi annoiano a morte quegli intelletti preziosi che devono dir diamanti ogni volta che aprono…
Non mi sono abituato ancora alle delusioni… quando accade prima mi deprimo, poi mi domando il perché? Infine divento un demonio.
Certe persone si valutano così poco da svendersi in piazza per quattro monete come fossero…
Nella vita sono poche le cose che potrai davvero tenere, la dignità è una delle cose che non devi abbandonare mai.
M’abituerò. M’abituerò ad appoggiare la mia mano al muro, certo, la tua spalla era più morbida, ma devo abituarmi all’idea che non è più qui per sorreggermi. M’abituerò a star zitta, ormai nella stanza accanto non c’è più nessuno che mi ascolti. M’abituerò a fare a meno delle tue scuse inutili, dei tuoi ti amo fasulli, dei tuoi “non posso fare a meno di te”. M’abituerò anche a non amarti più, ma non adesso, col tempo forse. M’abituerò a tutto, ma una cosa è certa, non riuscirò mai ad abituarmi all’idea che mi ci devo abituare.