Klara Erzsebet Bujtor – Cielo
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in mille pezzi e svanirà nell’infinito.Nell’infinito compreso anche l’incomprensibile, l’infinito è la misura dell’eternità.
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in mille pezzi e svanirà nell’infinito.Nell’infinito compreso anche l’incomprensibile, l’infinito è la misura dell’eternità.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Mi affaccio alla finestra è ciò che vedo è un immenso e magnifico cielo stellato è incredibile quanto una cosa così normale possa stupirmi.
Vorrei questa notte una stella nel vasto cielo nero per guardare il mondo da lontano,…
Le persone guardano il cielo perché hanno sete d’infinito.
Il Dio è in ognuno di noi, non c’è bisogno tante teorie, fede, credenze… essereatei o fedeli…è in ogni nostro pensiero, battito di cuore, respiro sospiro,se ci abbandona, non si sopravvive,Dio è essere.
Nuvola leggera, al di sopra dell’atmosfera. Nuvola che cammina l’acqua avvicina. Nuvola bianca si muove ma è stanca, nuvola rosa oggi ci sarà una sposa, nuvola di sera siamo già a primavera.