Leonardo Cantoro – Tristezza
È il vedere ciò che non si vede che mi porta a soffrire.
È il vedere ciò che non si vede che mi porta a soffrire.
Piangere non serve a nulla, ti riga solo il viso come se avessi preso il sole dietro le sbarre di una galera.
La pioggia è un fiume di lacrime di santi ormai esausti.
La stima, il rispetto, l’educazione, l’amicizia, l’altruismo sono valori che intrecciano la stessa catena… una catena che dovrebbe sostenere e fortificare il mondo e le sue fondamenta. Ma non è così! Purtroppo puntualmente ogni giorno viene consumata dall’acido della cattiveria, dall’ignoranza ed dall’egoismo per poi fondersi sulle rovine di chi sa amare solo se stesso!
Le speranze, i desideri, sono i piccoli fari che illuminano il nostro cammino, quando la vita, chissà perché, spegne la luce intorno a noi.
Riconosce la propria tristezza colui che è stato felice almeno una volta.
Perché chi non ha i denti ha tanto pane e chi ha i denti il pane non ce l’ha?