Leonardo da Vinci – Poesia
La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
Un poeta dovrebbe avere una buona memoria.
Non è possibile che crei poesia chi non è posseduto da un Dio e fuori di senno.
Volevo, come disse Montale, che la mia parola fosse più ardente di altre, la più ricercata, la più attesa. Ma non esiste la mia parola, come non vive quella di altri. I sentimenti che vi abbattono sono sempre stati li, inattaccabili, bastava solo una personalità capace di farli volare nel silenzio dell’animo. Parole che si inoltrano nel vespiro del cuore e si confondono nella toponimia della mente. Le medesime che scagliate come il Simun respirano, ma poi come represse dalla mente si memorizzano nell’illiceità. Questa è poesia.
La poesia rimane l’ancora di salvezza che ti lascia quella leggera brezza, come fosse una carezza.
Meglio è la piccola certezza che la gran bugia.
Che cos’è la poesia?È un alito di vento, una pagliuzza dorata che attraversa l’aria, un gabbiano che solca l’onda, un sorriso di un bambino, un fiore che si schiude, un bacio sulle labbra…