Litfiba – Acqua
Giungla giungla… che vita assurda!
Giungla giungla… che vita assurda!
L’acqua, la mia vita, ciò che mi fa sognare… scorre nel mare, scorre nei fiumi,…
Come Adamsberg vorrei giocare con un ramo nella Senna e aspettare la mia Camille. Lei…
L’uomo che ha visto il mare non sa più pensare ad altre acque.
Le lacrime hanno lo stesso ciclo dell’acqua… risalgono in cielo!
Cosa c’è di più piacevole, di un sorso di acqua fresca? Magari bevuta dalla fontanina, in una giornata calda e afosa?
Mi limito a guardare gli altri che, nell’acqua, indossano una maschera per toglierne un’altra, per essere se stessi in un posto che non ti giudica dal numero di parolacce che dici al giorno, se menti o se non credi in Dio. Ti parla nel silenzio e tu nel silenzio l’ascolti e rispondi.