Luana Fruzzetti – Stati d’Animo
La prima cosa che faccio al mattino è spalancare le finestre, stropicciarmi gli occhi e osservare me stessa che rimango ancora bambina, ancora intenta a meravigliarsi, aprendo le braccia verso un grazie.
La prima cosa che faccio al mattino è spalancare le finestre, stropicciarmi gli occhi e osservare me stessa che rimango ancora bambina, ancora intenta a meravigliarsi, aprendo le braccia verso un grazie.
Ho imparato che in questo mondo virtuale esistono un mare di parole e pozzanghere di sentimenti.
A volte ci domandiamo solo poche persone riescono ad essere importanti veramente. Bhe questa è una decisione che va presa con un certo criterio non credi? Le persone che ti considerano importante sono esattamente ciò che ogni uno di noi vorremo avere, se una persona si sfoga in un determinato modo e espone ciò che egli risiede in se, subito dopo in base a come viene accettata e focalizzata la questione ci si crea un legame, possiamo avere tanti amici, migliaia di conoscenze reali e virtuali, ma alla fine solo il tempo e il dialogo e gli affetti reciproci possono dar valore a una persona. Una persona carcera di capirti solo se tu permetterai di farlo.
Il primo pensiero del mattino rincorre sempre l’ultimo della notte.
Risponderò alle lacrime e alla rabbia con un sorriso.
Odio “il forse”, quello che ti lascia in bilico sospeso al nulla.
Urlare, sbraitare, agitarsi, però certi silenzi sono capaci di fare molto più rumore, tanto sono “assordanti”.