Lucio Anneo Seneca – Morte
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Nulla è a vita, tranne la morte.
La morte sola può rescindere l’unione formata dalla simpatia, dal sentimento e dall’amore.
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
L’unica cosa che c’insegna la morte è che é urgente d’amare.
Ho paura della morte per due motivi non indifferenti:1) ho paura di non riuscire a finire ciò che ho iniziato e a iniziare ciò che desidero fare;2) ho paura di dimenticare tutto, io voglio tenermi i miei ricordi! Si, pure quelli brutti, fanno parte di me, sono ciò che sono. Non posso vivere oltre la morte senza un’anima e la mia anima non può esistere senza i suoi ricordi.
Morire è quando acquisisci la consapevolezza che niente e nessuno può più riempire il vuoto che ti porti dentro.