Luigi Augusto Belli – Accontentarsi
Molto spesso bisogna saper fare buon viso a cattivo gioco, ma sapeste quante lacrime si ingoiano.
Molto spesso bisogna saper fare buon viso a cattivo gioco, ma sapeste quante lacrime si ingoiano.
Io mi accontento anche del niente, e tutto ciò che mi viene donato mi rende felice, mi rende felice anche la felicità degli altri, mi rende felice il sorgere del sole e il calar della notte, mi rende felice un sorriso, una lacrima, una carezza, un gesto d’amore. Chiamatemi pure sognatrice ma mi rendono felice anche i sogni belli.
E sempre stato e sarà sempre così, nel pensare è l’anima che parla a se stessa senza mezzi termini e senza ambiguità.
Mai accontentarsi, volere di più per ottenere il giusto.
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi mi voltai, e vidi un uomo senza piedi…
Struggersi guardando la vera gioia fanciullesca brillare negli occhi dei bambini, che ci pare irraggiungibile ed incomprensibile semplicemente perché è impossibile ricordarla fedelmente.
Non ho bisogno di dire come sono per rassicurare gli altri anche perché prima dovrei conoscermi e credo di essere solo al primo appuntamento con me stessa.