Manuel Cappello – Destino
In un luogo ti porterò, dove ogni linea passa del tuo futuro.
In un luogo ti porterò, dove ogni linea passa del tuo futuro.
Muti e soli. Ce ne stavamo rintanati in noi stessi. Compagni di pasto e di dolori. Panni stesi ai due capi di un filo. Pale eoliche che si intersecano solo in un punto, quello della loro ingenuità ferita. Rami diversi di uno stesso albero che si cibano di linfa di modi gentili e affetto fuso.
Una come me credimi, alle volte è molto meglio perderla che trovarla.
Senza la possibilità di scegliere l’uomo può creare condizioni sfavorevoli per la propria esistenza. E io non ho avuto alcuna scelta. Il coraggio di cambiare si manifesta quando si ha la possibilità di scegliere.
La vita spesso ci dona emozioni stupende. Ma è pure vero che nella sua complessità, a volte ci costringe a subire forti delusioni.
Siamo legati con invisibili vincoli ai nostri timori. Siamo il burattino e il burattinaio, vittime delle nostre aspettazioni. Fili serici fan muovere braccia e gambe che ricadono flosce e inerti. Balliamo seguendo la musica delle nostre paure, corpi rattrappiti in se stessi, bambini che si nascondono fingendo di credere che sotto quel masso dietro a quell’albero non importa dove, in ogni luogo qualcosa si sottragga al nostro dominio. Siate padroni di voi, penetrate nel vostro essere per cogliere il battito della vita. Spezzate i vincoli che v’inceppano, allungate la mano per afferrare l’ignoto, avventuratevi nel buio spalancate le braccia all’abbraccio dell’aria, fatene un paio d’ali per librarvi in cielo.
Su una pietra ho infranto ieri un’anfora di porcellana:Ero ebbro quando commisi quell’atto nefando.E l’anfora allora mi disse, in un suo muto linguaggio:”Io fui come te, anche tu come me sarai”.