Manuela Camporaso – Abbandonare
Se senti di aver perso qualcosa: o te l’hanno tolta o forse semplicemente, non l’hai mai avuta.
Se senti di aver perso qualcosa: o te l’hanno tolta o forse semplicemente, non l’hai mai avuta.
Gettata come uno straccio vecchio,calpestata nel profondo dell’anima,abbandonata come se non fossimo mai stati.Ti guardi mai allo specchio?
Chi non ha mai conosciuto la solitudine non sa cosa si è perso di se stesso.
Non so dove è il mio per sempre.Chi è?Se non sei tu chi può essere?Forse…
Non si abbandona mai chi ti ha regalato momenti belli, chi ha fatto di tutto per renderti felice e chi ha fatto di te l’uomo per bene che sei ora.
Una spina ha trovato sede fra i veli dell’anima. Foto riaffiorano e tu piccolo ago ricordi che sei ancora lì e il proprietario non ti ha ancora tolto. Mi chiedo come mai tu sia giunto tanto nel profondo per poi sparire. Un errore semplice o grande ha al capacità di creare una ferita che pian piano diventa sempre più profonda, in superficie una scheggia che in realtà è una lamina che pone quesiti a me ignoti che procuran solo disorientamento.Mi chiedo se forse un giorno verrai a riprenderti la spina persa dolce rosa rossa?Forse non lo farai mai, e allora mi chiedo perché tu sei riuscito così nel profondo per poi uscire con un balzo come una pantera?Forse ora non dovrebbe importarmi, perché siam risbocciati insieme a delle stelle alpine, eppure il mio animo non mente mai. Qualcosa d’incocluso la tormenta. Risponderai, alla mia velata richiesta non so.
Stesa su una botola umida della cantina fissava supina il soffitto con uno sguardo trasognato…