Raffaele Caponetto – Abbandonare
Sfortuna: una amica fedele che non ti abbandona più.
Sfortuna: una amica fedele che non ti abbandona più.
Toglimi l’istinto che non ti appartiene, lascia libere le mie mani di afferrare il tuo ricordo che è in me, togli il tuo pensiero da occhi che non ti appartengono, da occhi che non sanno più piangere e più desiderare, da occhi aridi di ogni orizzonte che non sia il tuo viso.Mi sveglio sudata, il lenzuolo sul viso, il lenzuolo che conserva il tuo profumo, profumo di un amore bruciato da notti passate a sognare.
Alle pendici del monte che non c’è crescono piante magiche, meravigliose: occupazione, produttività, giustizia giusta, democrazia, moralità, uguaglianza, solidarietà e benessere.I vecchi cespugli si sono seccati e sono stati estirpati: povertà, evasione fiscale, burocrazia, favoritismo, corruzione e sprechi.Il paese di Bengodi perfetto; l’Italia che gli italiani si augurano.
Amavo l’uomo che eri, non quello che è cambiato.
Se non posso descriverti… allora non sei.
Non si abbandona mai chi ti ha regalato momenti belli, chi ha fatto di tutto…
Coraggio senza paura è incoscienza.