Marcel Proust – Abitudine
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Ti chiameranno “stronza”, dicendoti “mi hai deluso”, ma non ho mai sentito qualcuno che mi abbia detto “scusami se ti ho delusa”.
Solo perché scrivi citazioni e ti diletti a scrivere frasi non vuol dire che tu…
Ho l’abitudine di rispettare il dolore degli altri: mi pare che il trarre profitto della…
L’abitudine ci uccide lentamente, mentre crediamo di vivere.
Sono allergica per natura alla stupidità di chi ritiene il proprio pensiero l’unico possibile.
Nella nostra società si è sviluppata una sorta di abitudine, quella di disdegnare le percezioni. Il pensiero è indissolubilmente legato alle emozioni. Unendo le due cose si ottiene un pensiero collettivo scialbo, che a sua volta crea un mercato del sentimento sempre più vario, supportato da assuefatti sempre più poveri.