Marcello Marchesi – Abitudine
Il disordine dà qualche speranza, l’ordine nessuna.
Il disordine dà qualche speranza, l’ordine nessuna.
L’abitudine è una casa all’interno della quale abbiamo rinchiuso la nostra vita, impedendoci di godere di tutta la vita che è fuori. Ogni mattina apriamo le porte e le finestre della nostra vita!
L’abitudine è quella che rende le nostre prove più forti e più credute: essa piega l’automatismo e questo trascina l’intelletto senza che esso se ne accorga. Bisogna acquistare una credenza più facile, che è quella dell’abitudine la quale, senza violenza, senz’arte, senza prova, ci fa credere le cose e inclina tutte le nostre potenze a questa credenza, sì che la nostra anima cade in essa naturalmente.
L’abitudine è il vizio del non movimento.
Chi si abitua, nella vita, finisce per abituarsi a se stesso cessando di vivere la vita dalla quale si era abituato.
La risposta migliore che avrei potuto darti, mi viene in mente sempre una volta tornata a casa.
Mordila la vita, mordila prima che l’abitudine ne uccida il senso.