Marcello Pera – Politica
Calderoli è solo un cavadenti che non sa da che parte stia la cultura.
Calderoli è solo un cavadenti che non sa da che parte stia la cultura.
I comunisti lottano per raggiungere i fini e gli interessi immediati della classe operaia.
Molti magistrati hanno preferito avere il rispetto timoroso ed interessato dei politici piuttosto che quello della gente comune.
Sono pochi i mestieri che danno la possibilità di fare carriera non con i propri sacrifici ma con quelli degli altri, la politica è uno di questi.
Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l’unanimità dei consensi.
La politica non è una scienza, come molti signori professori s’immaginano, ma un’arte.
L’Italia del Settentrione è fatta. Non vi sono più lombardi, né piemontesi, né toscani, né romagnoli, noi siamo tutti italiani. Ma vi sono ancora i napoletani […] V’è molta corruzione nel loro Paese. Non è colpa loro, povera gente. Sono stati così mal governati […] Non si pensi di cambiare i napoletani con l’ingiuriarli […] ma non dobbiamo lasciargliene passare una […] io li governerò con la libertà e mostrerò che cosa possono fare di quel bel paese.