Marco Fusi – Vita
Era tra la vita e la morte, scelse chi gli offriva di più.
Era tra la vita e la morte, scelse chi gli offriva di più.
La nostra luce è quella fiammella che non si spegne mai, anche se debole sa sempre indicarci la strada quando ci sentiamo smarriti, riscaldandoci col col suo tepore. Si chiama la fiammella dell’amore che è ognuno di noi può sia nel dare che ricevere perché se si dovesse spegnersi ci si ritrova in un grande abisso oscuro di dolore e solitudine da cui solo se riusciamo a riaccendere un’altra fiammella possiamo uscire di nuovo verso la luce della vita, quella vera.
Solo chi ha paura della morte ha bisogno di credere in dio, di governare, di arricchirsi; tutto ciò infatti lo fa sentire immortale.
In un giorno qualsiasi mentre il passato sta tentando di ucciderti i ricordi migliori prendono il sopravvento e inizi a “non sentire” più “quella fitta” dentro di te.
Godo di quell’allegria che non rende gli amici vergognosi l’uno dell’altro, l’indomani.
Non v’è perfezionamento che non includa patimento.
Siamo come una foglia in balia del vento, che non sa dove andrà ma si sente contenta.