Marco Girau – Morte
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
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La morte si prende gioco di noi, lasciandola fare, la renderemo vittima dei suoi stessi giochi.
C’è una sola cosa più nera dell’oscurità: è l’ombra della morte che ti segue con passo costante. Ma la vittima è già stata predestinata, l’abbraccio della morte è su di lei e delle gelide labbra stanno per baciarla per l’ultima volta.
Dopo la morte ci perdiamo in un’entità materna che ci accoglie e ci consola. Io immagino una sensazione di immenso benessere come quella che provavo da bambino quando mia nonna cucinava per me.
Ho smesso di combattere, non di lottare. Ho smesso di correre, non di vivere. Ho smesso di aspettare, non di sperare. Ho smesso di comprendere, non di imparare. Ho smesso di credere alle favole, non di sognare. Ho smesso di aver paura della morte, tanto quando sopraggiungerà non mi troverà più in vita.
C’è un buon modo per finire qualcosa!?
Tutto finisce affinché tutto ricominci, tutto muore affinché tutto viva.