Marco Zuccaro – Morte
Tanta bellezza, eppur si muore.
Tanta bellezza, eppur si muore.
I morti parlano, i morti ascoltano, i morti esistono e nel ricordo… essi rivivono fra i tristi battiti del cuore!
L’avversione per la morte non è altro che il logico dispiacere di non poter più godere dell’infinite peculiarità che ci offre la vita.
La morte più crudele è quella che ti permette di continuare a respirare.
La cronaca della mia morte era una vera e propria esagerazione.
Ti ho dato tante di quelle occasioni che avresti dovuto portarmi via parecchio tempo fa.
Pochi si rendono conto che la loro morte coinciderà con la fine dell’universo.